Attraverso la continua ricerca musicologica portata avanti dal 1997 in poi dall'Associazione Friulana di Musica Antica, il gruppo vocale ha maturato la realizzazione di una serie di "concerti-progetto" sacri e profani, dietro ad ognuno dei quali è presente una puntuale ricostruzione filologica ed un coerente ed unitario filo conduttore: in altre parole, ogni programma mette in luce un particolare aspetto della cultura artistico-musicale di epoca rinascimentale e barocca, specie di quella del Friuli storico.
In alcuni casi l'esecuzione musicale viene arricchita da azioni sceniche, e molto spesso il gruppo è accompagnato da strumenti che riproducono fedelmente quelli d'epoca.
La musica sacra
»» Madrid Messe, Magnificat, Miserere e Salmi a quattro voci di Domenico Scarlatti, le cui opere vocali sono pressoché sconosciute al grande pubblico ma di grande effetto ed impatto emotivo. Per l'esecuzione è previsto l'utilizzo dell'organo.
»» Dalla Passione alla Resurrezione.
Concerto eseguito in forma di drammatizzazione liturgica comprendente una serie di mottetti a quattro, cinque e sei voci che percorrono tutti gli avvenimenti evangelici dal tradimento di Giuda , alla Passione, alla Resurrezione inframezzati dalla lettura cantata del Passio e di altri momenti musicali gregoriani. In questo programma viene messa in particolare risalto la figura del compositore Jacobus Gallus, musicista operante nella seconda metà del 500 nella Carniola slovena in un momento in cui la diocesi aquileiese comprendeva istituzionalmente e culturalmente tutta quell'area. Esecuzione a cappella.
»» Gli Ospedali dei Battuti e le laude in volgare: dalle laude monodiche udinesi del tardo 300 alle laude di Pietro Capretto degli inizi del 500.
Questo programma comprende una serie di Laude monodiche e polifoniche in lingua volgare, spazianti tra 300 e 500, recuperate dal materiale proveniente da alcuni Ospedali dei Battuti del nostro territorio, istituzioni religiose a sfondo caritatevole operanti capillarmente in Italia dall'epoca medioevale fino al 600-700 e confluenti successivamente nel moderno organismo dell'Ospedale laico. L'esecuzione si avvale della collaborazione con il gruppo strumentale medioevale Dramsam di Gradisca d'Isonzo.
»» Vespri mariani de più chiari musici de la Patria del Friuli e Vespri di Natale de più eccellenti musici de la Patria del Friuli.
La struttura del vespro, costituito da salmi a quattro, sei e otto voci e antifone gregoriane per i vari tempi liturgici, è stata filologicamente ricostruita per questi due programmi, che prevedono l'utilizzo di strumenti d'epoca tra archi, fiati e organo portativo.
In progetto.
»» VESPRO DI PENTECOSTE con salmi, mottetti e antifone di G.B. da Mosto, Giovanni Bassano e Costanzo Festa.
Gli autori delle musiche di questo programma sono in relazione tra loro in quanto il da Mosto è stato maestro di cappella del Duomo di Udine nella seconda metà del 500 e pure il Bassano, veneto di nascita, ha operato spesso nel Friuli storico nello stesso periodo, mentre tutti e tre questi autori sono anche stati maestri di cappella nel duomo di Padova. Si vanno quindi a delineare quelle che sono le caratteristiche comuni di tutta la musica di area veneta nella seconda metà del 500, che trova come suo modello di ispirazione la ricca produzione della Cappella ducale veneziana.
L'esecuzione prevede, oltre all'organico vocale, anche l'utilizzo di 8 strumenti d'epoca.
»» Voci e organo a S.Marco nel 500
Mottetti a quattro voci dei maestri della Cappella Ducale di S. Marco (Willaert, De Rore,Gabrieli) che si alternano a brani d'organo degli stessi autori.
La musica profana
»» Commedia madrigalesca e madrigale nell'Italia del Nord e in Friuli.
Si tratta di un programma comparativo tra la situazione musicale più avanzata nell'Italia del Nord alla fine del 500 con la fortuna della commedia madrigalesca, parallelo musicale della commedia dell'arte con i suoi personaggi tipizzati, e l'attardamento in forme musicali ormai collaudate presenti in Friuli sulla scia della dominante cultura artistico-musicale veneziana. L'esecuzione prevede l'utilizzo del clavicembalo e dell'azione scenica.
»» Domenico Bianchini "Rossetto". Le intavolature per liuto e gli originali vocali.
Nel libro di intavolature troviamo rielaborate molte famose chansons vocali fiamminghe dell' epoca. In collaborazione con un liutista , che esegue le intavolature strumentali, il gruppo esegue gli originali vocali. Durante il concerto è prevista la proiezione dei mosaici della Basilica di S: Marco a Venezia attribuiti a questa duplice figura di mosaicista e musicista.
»» Musica picta.
Si tratta del recupero di una serie di brani musicali dipinti realisticamente e soprattutto leggibilmente in una serie di quadri composti da pittori fiamminghi e italiani tra 400 e 600. La maggior parte di questi quadri sono di artisti molto famosi come Tiziano Vecellio, Caravaggio, Hans Holbein, Domenichino. Durante il concerto è prevista la proiezione dei quadri in cui i brani musicali sono contenuti.
»» ONOMATOPOEIA. Giochi musicali:Persone, luoghi e animali nella musica del Rinascimento e dintorni.
Questo programma concertistico è composto da una serie di brani musicali accomunati dalla presenza, all'interno degli stessi, di una serie di suoni onomatopeici che vanno a definire di volta in volta situazioni diverse. Dai richiami dei venditori del mercato di Parigi, al risveglio mattutino con il canto di diverse specie di uccelli , dalla tragedia sfiorata di una nave che sta per affondare e dalla quale tutti chiedono soccorso alla rappresentazione teatrale di un gruppo di attori che si divertono ad imitare animali "cantanti,"si viene a delineare una sorta di monumentale affresco che descrive lo scorrere della vita in tutte le sue forme, così come sentita dall'uomo rinascimentale.